La durata di un SSD: qual è il suo tempo di vita e come posso influire io positivamente?

Sulla durata di un disco SSD si aggirano diversi miti. Le memorie SSD si danneggiano più rapidamente delle HDD?

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| Katharina Krug | Lascia una risposta
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I primi passi dei dischi SSD non furono effettivamente prodigiosi: i primi dischi SSD soffrivano problemi di firmware e cali di prestazione. Ma la tecnologia SSD non è rimasta ferma da allora. Sono passati alcuni anni e chip e processi nuovi hanno migliorato notevolmente la tecnica.

Quanto tempo dura quindi un SSD?

Chi ponga questa domanda nei relativi forum in internet, riceve di solito come risposta una quantità enorme di opinioni diverse. Se ci si occupa della probabile durata di un SSD, allora si deve prima di tutto dare un’occhiata ai diversi tipi di memoria dei dischi SSD. Sono a disposizione tre diversi tipi di memoria SSD: Single Level Cell (SLC), Multi Level Cell (MLC) e Triple Level Cell (TLC). Già soltanto i nomi inglesi dei tipi suggeriscono la differenza. Il tipo di memoria MLC infatti garantisce due bit per cella di memoria, il tipo di memoria TLC tre bit per cella e il tipo SLC solo un bit. Pure memorie flash SLC non si sono ancora imposte a causa dei costi esorbitanti.

Per i tipi di memoria e la loro durata, è valido quanto segue: più dati si salvano per cella, più elevata è anche l’usura. Questo significa che la durata dei tipi di memoria in un primo momento si può stabilire anche in base ai cicli di scrittura. Le celle di memoria del tipo MLC contengono circa 3000 cicli di scrittura. Di primo acchito non sembra poi così tanto. In confronto agli HDD convenzionali, la meccanica degli SSD tuttavia non si usura con la lettura. L’SSD quindi non si usurerà tramite la lettura dei dati su di esso. L’usura dipende quindi dalle procedure di scrittura e cancellazione.

Con il „Wear Leveling“, nel senso di livellamento dell’usura, gli SSD hanno fatto un ulteriore grande passo in avanti per ancora più robustezza. Gli SSD della nuova generazione distribuiscono i dati salvati in modo uniforme su tutta la memoria. In questo modo tutte le celle di memoria vengono gestite al meglio. Alcuni SSD dispongono nel frattempo di una cosiddetta modalità SLC. Il concetto SLC ci è già noto come tipo di memoria. In una memoria SLC viene scritto solo un bit per cella di memoria. Se un disco MLC o TLC funziona nella modalità SLC, allora questa emula quasi una memoria SLC e all’inizio scrive solo un bit per cella. Quando la memoria ad un certo punto non è più sufficiente, allora si continua a lavorare nella procedura normale di memoria.

Sottoponiamo quindi i moderni SSD a un test di resistenza ossia scriviamo in modo continuo con tool speciali e con la velocità più elevata possibile su queste memorie flash. In questi test gli SSD raggiungono nel frattempo risultati straordinari. Solo dopo anni si verificano danni alle celle di memoria. Ma le memorie flash possono reagire in maniera ottimale anche con queste celle non funzionanti. Gli SSD aggiornati dispongono di capacità di riserva. Questi settori delle memorie non sono a disposizione dell’utente, ma con essi si riparano, per così dire, le celle corrotte. Le celle danneggiate vengono sostituite da celle di riserva nuovissime nella cosiddetta „gestione dei Bad-Block“. Dopotutto le celle di memoria SSD resistono in questo modo, in esercizio normale, tutta una vita.

Posso calcolare la durata di un disco SSD?

Più celle di memoria possiede un SSD, più a lungo durerà. Per mezzo di una grande capacità di memoria le celle di memoria si gestiscono più a lungo con riguardo dato che non vengono sovrascritte così frequentemente. Si può anche calcolare la durata di un SSD attuale con l’aiuto di una formula:

Allgemeine Formel der Lebensdauer

Prendiamo come esempio qui il Samsung 850 Pro. L’850 Pro è un SSD MLC con 3000 cicli di scrittura. La capacità del disco raggiunge, in base alla versione, dai 512 GB ai 2 TB. Il fattore SSD indica il rapporto della giusta quantità di dati verso i dati effettivamente scritti. Per il calcolo si seleziona qui un valore alto 5. Inoltre si moltiplica la quantità di dati che si scrivono sul disco in un anno. Se fosse difficile una stima, scegliete un valore tra 1500 e 2000 GB.

La durata del Samsung 850 Pro nella variante 1 TB corrisponde quindi a:

Formelanwendung

Questo SSD funzionerà presumibilmente in effetti 343 anni. Non si tratta di una garanzia, tuttavia di una buona previsione. La garanzia per l’SSD in questione corrisponde a dieci anni. Anche i dischi TLC hanno un comportamento di tutto rispetto. Il modello di un 1 TB della serie Samsung 850 EVO, che ha un prezzo più conveniente con il tipo di memoria TLC, può contare su una durata di 114 anni.

Se il vostro SSD già è funzionante da un pezzo, allora potete calcolare il tempo di vita ancora rimanente con l’aiuto di strumenti speciali. Il tool SSDlife calcola per voi per quanto tempo il drive abbia già funzionato, calcola le quantità di dati che sono stati scritti finora e dà anche un valore della durata.

Posso fare qualcosa per ottimizzare la durata del mio SSD?

Non tutti i tool per dischi rigidi sanno automaticamente gestire fin da subito gli SSD. Ci sono alcuni tool speciali per SSD che sono assolutamente utili per la vostra memoria. Anche servizi di sistema operativo conosciuti attraverso dischi rigidi convenzionali, come ad es. la deframmentazione, non sono adatti per gli SSD. Una deframmentazione si dimostra addirittura dannosa per un SSD poiché esegue processi di scrittura e cancellazione superflui. L’ordinamento dei dati durante la deframmentazione inoltre non è di nessuna utilità per un SSD: gli SSD accedono a tutti i settori del disco alla stessa velocità. Per il vostro SSD vi consigliamo i seguenti software di ottimizzazione:

Samsung Magician Software: il tool speciale per gli SSD di Samsung

Nel negozio online di CompuRAM sono a disposizione gli SSD attuali di Samsung. Samsung consiglia ai suoi clienti, per una manutenzione ottimale, la “Samsung Magician Software” propria. Con questo tool, non solo riuscirete ad aumentare la velocità del vostro SSD, ma potrete anche analizzare e migliorare la durata del vostro SSD di Samsung. Il tool vi informa sullo stato del drive e offre diverse funzioni di cancellazione, ottimizzazione e benchmark. Con le massime possibilità di ottimizzazione si possono quindi in questo modo stabilire sull’SSD ad es. i servizi di sistema operativo per la massima efficienza e affidabilità.

Samsung Magician Software

Particolarmente interessante è il Magician-Feature „overprovisioning“. Con questa funzione potete massimizzare la durata del vostro SSD. In questo processo un determinato spazio di storage non è a disposizione dell’utente. Questo spazio è riservato esclusivamente al controller SSD durante l’overprovisioning. Il controller usa questo settore per immagazzinare e amministrare in modo efficiente i dati temporanei. L’overprovisioning supporta così anche entrambi i processi presentati ossia il wear levelling e la gestione dei bad block. Soprattutto gli SSD con una capacità minima approfittano dell’overprovisioning, dato che in questo modo si garantisce lo spazio per le funzioni di miglioramento. I proprietari di un grande SSD di Samsunng hanno fin dall’inizio per lo più spazio sufficiente per le funzioni di amministrazione della loro memoria.

In questo video vi mostriamo come impiegare i tool nella pratica:

In alternativa utilizzate il software di analisi compatibile e gratuito per tutti i produttori di SSD „GSmart Control“. Con questo tool è quasi come se controllaste i valori del sangue del vostro SSD. Direttamente nel programma potrete vedere se il vostro SSD ha superato il “Basic Health Test”. Nei dettagli dell’analisi potrete scoprire tutti gli errori di lettura e i problemi del vostro SSD. Vi consigliamo allo stesso modo anche il tool gratuito SSD Fresh. Il software offre una serie di tuning-features per gestire il vostro disco SSD in Windows in modo ancora più accurato e quindi garantirne la durata.

Conclusione:

Gli SSD moderni si impongono non solo per mezzo della loro velocità, ora come ora possono convincere anche per la loro durata. Con le tecniche più recenti come il wear levelling e la gestione dei bad block, gli SSD vengono gestiti in modo accurato. Con i tool di ottimizzazione adatti potete inoltre anche eseguire la manutenzione del vostro SSD in maniera tale da poter apprezzare tutta la vita la velocissime memorie flash.

 



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